



Vedere il Como esordire in Champions e battere 4-1 il Lipsia mi ha fatto tornare per un attimo indietro di quindici anni.
A quel Napoli di Mazzarri, a quella squadra che tornava nella massima competizione europea dopo 21 anni e si ritrovava subito in un girone con Bayern Monaco, Manchester City e Villarreal. Un girone che all’epoca veniva definito senza mezzi termini “di ferro”.
Eppure quel Napoli non aveva paura di nessuno.
C’erano Lavezzi, Cavani e Hamsik, i “tre tenori”. C’era Mazzarri che viveva ogni partita come se fosse una finale e una squadra che, magari meno forte sulla carta rispetto alle big europee, correva, pressava e dava tutto fino all’ultimo respiro.
Il 2-0 al Villarreal al San Paolo, con Hamsik e Cavani, fu una di quelle serate che per tanti ragazzi della nostra generazione rappresentarono l’inizio di qualcosa. La sensazione che il Napoli fosse finalmente tornato tra i grandi.
Poi arrivarono il pareggio col Bayern, la vittoria contro il Manchester City e una qualificazione agli ottavi che sembrava quasi impossibile all’inizio.
Il paragone con il Como di oggi va preso con le pinze, chiaramente. Ma vedere una squadra che pochi anni fa era lontanissima da certi palcoscenici entrare in Champions senza paura mi ha fatto riaffiorare quei ricordi.
Quel Napoli forse non era il più forte che abbiamo avuto. Ma aveva fame, coraggio e un’identità chiarissima. E per chi lo ha vissuto, certe notti non si dimenticano.
💬 Qual è il vostro ricordo più bello di quel Napoli di Mazzarri?
Io ancora oggi, quando penso a quella Champions, torno subito a Cavani, Hamsik, Lavezzi e a quel San Paolo che sembrava venire giù.
la rosa non era completa come le attuali ma aveva in campo persone che poi si sono rivelati essere dei top mondiali non scherziamo. Cavani Lavezzi Hamsik uno dei tridenti più forti che abbiamo avuto
EMPATIA EMOZIONE !!
ma che goduriose erano quelle partite?!? ora è un speriamo che non ci segnano....... grrrrrrrrrrrrr