
Parole pesantissime di Raffaele Auriemma, che attraverso il proprio profilo X ha messo nel mirino le strategie di mercato del Napoli degli ultimi anni.
Il giornalista parte da un dato che considera emblematico: secondo i suoi calcoli, il Napoli avrebbe investito 430 milioni di euro nel biennio Conte, ma in questo avvio di Serie A il reparto offensivo avrebbe prodotto appena 3 gol.
E secondo Auriemma il problema avrebbe radici più lontane:
«Il peccato originale nasce dall’addio di Giuntoli».
Il confronto fatto dal giornalista è molto duro. Ricorda gli acquisti di Osimhen e Kvaratskhelia, arrivati complessivamente per circa 60 milioni cash, e sostiene che dopo l'addio dell'ex direttore sportivo il Napoli abbia iniziato a spendere cifre molto più elevate senza trovare calciatori altrettanto decisivi.
Nel mirino finiscono anche alcune scelte per l'attacco: Auriemma ritiene che Lukaku sia arrivato a Napoli nella fase finale della carriera e che Højlund, acquistato per 50 milioni secondo la sua ricostruzione, non sia il centravanti capace di fare da solo la differenza. Fa inoltre il paragone con Malen, acquistato dalla Roma a una cifra inferiore e protagonista, secondo i dati citati da Auriemma, di un rendimento realizzativo molto superiore.
La conclusione è ancora più netta: per Auriemma, De Laurentiis dovrebbe affidare il mercato a «un uomo mercato di altissimo livello», altrimenti il rischio sarebbe quello di continuare a investire molto senza ottenere un rendimento proporzionato.
🔥 E qui il dibattito è enorme: al di là dei singoli nomi, siete d'accordo con Auriemma? Il vero problema del Napoli degli ultimi anni è stato spendere tanto ma spendere male, oppure giudicare il mercato soltanto attraverso i gol segnati in questo inizio di stagione è troppo semplicistico?
💬 E soprattutto: secondo voi al Napoli manca davvero un dirigente di mercato di primissimo livello?
Giuntoli da quando è andato via da Napoli ha collezionato solo figure di merda... quindi di cosa stiamo parlando...
parlare col senno di poi siamo in grado di farlo tutti, tra l'altro da un po' di tempo a questa parte non fa altro che criticare l'operato societario, da quando è stato fatto fuori non fa altro che sputare veleno il che lo rende poco credibile