
Aurelio De Laurentiis torna a far discutere, questa volta con dichiarazioni durissime sul mondo ultras.
Il presidente del Napoli ha detto:
“Non puoi avere gli ultras che sono di matrice mafiosa, ’ndranghetana e camorrista. Sono contro gli ultras.”
Poi il riferimento all’Inghilterra:
“Dobbiamo fare come gli inglesi con gli hooligans.”
E ancora:
“Fino a quando i nostri politici non prenderanno in mano la situazione saremo sempre nelle loro mani.”
Parole molto forti, soprattutto perché il discorso non riguarda un singolo episodio o una singola frangia del tifo organizzato, ma viene espresso in termini molto generali.
Ed è proprio qui che si apre la discussione.
Da una parte De Laurentiis richiama il tema delle infiltrazioni criminali e della gestione dell’ordine pubblico negli stadi.
Dall’altra, però, dichiarazioni così ampie rischiano inevitabilmente di essere lette come un’accusa rivolta indistintamente a tutto il mondo ultras.
Il presidente, in ogni caso, ha scelto una linea chiarissima:
nessuna apertura verso il tifo organizzato e richiesta di un intervento più duro delle istituzioni.
🔥 Come giudicate queste parole? Denuncia legittima di un problema reale oppure generalizzazione eccessiva verso tutto il movimento ultras?
Sarà una litania contro tutta il suo Albero Genealogico
Ecco qua... dopo queste dichiarazioni aspettiamoci un clima d'inferno nelle prossime partite in casa