
Faouzi Ghoulam torna con la memoria agli anni del Napoli di Maurizio Sarri e racconta alcuni retroscena che spiegano bene quanto fosse maniacale il lavoro dell’ex tecnico azzurro.
Uno degli aneddoti più incredibili riguardava addirittura i tifosi delle squadre avversarie. Sarri aveva trasformato tutto in una sorta di sfida per i suoi calciatori: il Napoli doveva dominare al punto da convincere il pubblico di casa ad abbandonare lo stadio prima della fine.
🏟️ Ghoulam racconta che, se al 70’ gli spalti erano ancora pieni, il martedì poteva scattare una doppia seduta di allenamento. Ecco perché, anche sul 3-0, gli azzurri correvano a recuperare immediatamente il pallone come se fossero in svantaggio.
Ma c’è anche un altro episodio emblematico, risalente a una trasferta di Champions League a Kiev. Secondo il racconto dell’algerino, Sarri pretese che gli avversari non riuscissero praticamente neppure a giocare nella metà campo del Napoli. Al primo lancio lungo concesso, il tecnico andò su tutte le furie e la squadra aumentò ulteriormente il pressing.
Ghoulam ricorda di essersi girato verso Koulibaly chiedendogli incredulo se Sarri fosse impazzito, aggiungendo scherzosamente: «Temevamo ci ammazzasse».
Un racconto che restituisce perfettamente l’idea di quel Napoli: non bastava vincere, Sarri pretendeva che la squadra continuasse ad aggredire e dominare anche a risultato acquisito.
💬 Ve lo ricordate quel Napoli? Quanto vi manca quella fame mostrata dalla squadra di Sarri?
Che grande Napoli quello li... peccato non aver vinto lo scudetto ma sappiamo bene tutti perché non lo vincemmo...
quel Napoli sotto il profilo del gioco è stato il più bello non c'è storia segue quello di Spalletti che è stato bello e dominante
grande SARRI ! grande GHOULAM !
ascoltata in diretta, sull'episodio di Kiev Sarri chiese ai giocatori del Napoli di segnarsi un autogol se avessero superato la meta' campo e , quando successe , veramente voleva lo facessero 🤣🤣