
Dopo la sconfitta col Villarreal, Massimiliano Allegri ha parlato soprattutto di equilibrio, attenzione difensiva e gestione dei momenti.
Tutto giusto.
Il problema è che, ascoltando la conferenza, viene spontanea una domanda molto meno comoda:
ma Allegri ha davvero capito quale Napoli vuole?
Perché nelle ultime settimane abbiamo visto cambi di modulo, giocatori spostati di ruolo, esperimenti, correzioni in corsa e nuove soluzioni tattiche.
E dopo Villarreal siamo ancora qui a sentir parlare di squadra troppo lunga, poca solidità, errori tecnici e scarsa attenzione.
Qualcosa evidentemente non sta funzionando.
😵 “De Bruyne e McTominay? Non ci siamo capiti”
La frase che forse fotografa meglio la serata è proprio questa.
Allegri ha spiegato di aver chiesto a De Bruyne di abbassarsi tra i due centrocampisti per sfruttarne la tecnica e di aver voluto McTominay più alto, vicino all’area.
Poi però ha aggiunto:
“Non ci siamo capiti.”
E detta dopo una partita di Champions persa, non è esattamente una frase rassicurante.
Perché qui non parliamo di una giocata sbagliata.
Parliamo di compiti tattici.
🧱 “Serve più equilibrio”
Allegri ha insistito molto sulla fase difensiva.
Secondo lui il Napoli concede troppi tiri, difende male a centrocampo e quando perde equilibrio si allunga, mettendo in difficoltà anche i difensori.
Ha ricordato che segnali simili si erano visti già contro il Frosinone.
Il concetto è chiaro:
prima bisogna tornare solidi.
Ma anche qui nasce il dubbio.
Perché soltanto pochi giorni fa sembrava che il nuovo 3-4-2-1 avesse finalmente dato delle risposte.
Adesso, dopo una partita più difficile, siamo già di nuovo a parlare di struttura da sistemare.
🎁 “Il primo gol è regalato”
Allegri non ha nascosto gli errori.
Sul primo gol ha parlato apertamente di regalo.
Sul secondo ha indicato una serie di passaggi inutili e ha sottolineato che Di Lorenzo avrebbe dovuto accorciare più velocemente sul portatore di palla.
Il Napoli, secondo il tecnico, deve imparare a sbagliare molto meno tecnicamente.
Perché in Champions certi errori si pagano subito.
🔄 Il punto però resta un altro
Allegri parla di equilibrio.
Prima aveva cambiato modulo proprio per trovarlo.
Poi cambia posizioni.
Poi modifica i compiti di De Bruyne e McTominay.
Poi chiede più sacrificio.
Poi dice che bisogna difendere meglio.
Ed è qui che la sensazione comincia a diventare fastidiosa:
non è che stiamo continuando a cercare soluzioni senza aver ancora trovato una vera identità?
Siamo a ottobre.
Il tempo per lavorare c’è ancora.
Ma tra esperimenti, infortuni e cambi tattici, il Napoli sembra ancora una squadra in continua costruzione.
E forse questa volta la discussione non deve essere soltanto sui giocatori.
🔵 Allegri sta semplicemente cercando la quadratura giusta oppure, tra moduli e ruoli, sta iniziando davvero a fare troppa confusione?
il calcio italiano è vecchio, ieri nonostante un buon primo tempo il villareal ci ha fatto fare il torello diverse volte , apparentemente può sembrare sterile ma in realtà loro da fermi facevano girare il pallone mentre i nostri correndo dietro al pallone sono arrivati super spompati nel secondo tempo. Quindi più che un problema di condizione ci hanno fatto spompare loro
Concordo fino ad un certo punto, ieri abbiamo visto una squadre che ha tirato i remi in barca aldilà delle qualità tecniche che onestamente reputo superiori a quelle di un Villareal che onestamente faticherà a qualificarsi e l'atteggiamento è uno dei primi aspetti che deve curare il tecnico.
più che altro non sono squadra.... tecnica a molti non manca il cuore molti non sanno dov'è....
la squadra non lo segue e non l ha mai seguito....e in questi casi!!! 🫶👋
Allegri sta cercando il Napoli migliore, ma c'è da dire che i giocatori sono quelli che sono e i miracoli non li fa nessuno