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🔎 L'ANALISI DELL'AVVERSARIO | MONZA-NAPOLI: JURIĆ PREPARA LA TRAPPOLA! 🔥 VARELA È UNA FURIA, NGONGE CERCA LA VENDETTA E GLI AZZURRI HANNO UN PUNTO DEBOLE DA SISTEMARE! 🚨🔵

Il Napoli torna in campo e trova un avversario molto più insidioso di quanto racconti la classifica.

Mercoledì 28 ottobre, alle ore 20:45, gli azzurri saranno impegnati allo stadio Brianteo contro il Monza di Ivan Jurić, nella nona giornata di Serie A.

Dopo il rocambolesco 3-3 contro la Roma, la squadra di Massimiliano Allegri deve ritrovare una vittoria in campionato. Ma soprattutto deve dimostrare di aver imparato una lezione fondamentale: se continui a concedere occasioni, anche una partita che stai dominando può trasformarsi in un incubo.

E il Monza, da questo punto di vista, è probabilmente l'avversario meno indicato per concedersi distrazioni.

Perché i brianzoli hanno un attaccante in grande forma, esterni pronti ad attaccare e un allenatore che ha fatto dell'aggressività la propria identità.

🐺 1. IL MONZA DI JURIĆ: PRESSING, DUELLI E CALCIO VERTICALE

Il Monza non è una squadra che ama aspettare passivamente gli avversari.

Con Ivan Jurić in panchina, l'impostazione tattica ruota intorno a tre principi: pressione aggressiva, marcature orientate sull'uomo e ricerca immediata della verticalità.

Il modulo di riferimento è il 3-4-2-1.



Monza — assetto tattico indicativo
3-4-2-1



{#each [68,130,190,246] as y}{/each}



{#each [{x:170,y:42,n:"Varela"},{x:114,y:96,n:"Ngonge"},{x:226,y:96,n:"Mota"},{x:39,y:151,n:"Birindelli"},{x:127,y:165,n:"Folorunsho"},{x:215,y:165,n:"Foe Ondoa"},{x:301,y:151,n:"Mangas"},{x:87,y:221,n:"Kouadio"},{x:170,y:230,n:"Goglichidze"},{x:253,y:221,n:"Lucchesi"},{x:170,y:266,n:"Törnqvist"}] as p}



{p.n}
{/each}

Schieramento puramente indicativo sulla base delle probabili formazioni del 26 ottobre. Non è una formazione ufficiale e sono possibili variazioni di interpreti.


Il sistema di Jurić può creare problemi soprattutto alle squadre che cercano di costruire lentamente dal basso.

I tre difensori accorciano in avanti, i centrocampisti aggrediscono i portatori e gli esterni si alzano per impedire una circolazione tranquilla del pallone.

L'obiettivo è semplice: recuperare palla e arrivare in porta prima che la difesa avversaria possa sistemarsi.

Ma questo sistema nasconde anche un rischio enorme: quando la prima pressione viene superata, alle spalle dei giocatori brianzoli possono aprirsi spazi interessanti.

Ed è proprio lì che il Napoli dovrà colpire.

🔥 2. GUSTAVO VARELA: IL PERICOLO NUMERO UNO!

Il nome da cerchiare in rosso è quello di Gustavo Varela.

L'attaccante del Monza sta vivendo un avvio di stagione estremamente prolifico ed è il principale riferimento offensivo della squadra.

Secondo le statistiche riportate alla vigilia, è già arrivato a sette reti in campionato, un rendimento che lo colloca tra i protagonisti della corsa alla classifica marcatori.

Varela non è soltanto un finalizzatore.

Può attaccare la profondità, cercare il movimento tra i centrali e sfruttare le seconde palle generate dalla pressione dei compagni.

Il problema per il Napoli è evidente.

Contro il Bodø/Glimt gli azzurri hanno subito tre gol. Contro la Roma altri tre.

Se Varela troverà gli stessi spazi concessi nelle ultime due partite, la serata potrebbe diventare complicatissima.

La priorità sarà impedirgli di ricevere palloni puliti nei pressi dell'area.

👀 3. NGONGE, L'EX CHE VUOLE FARSI RIMPIANGERE!

Tra i possibili protagonisti della trequarti brianzola c'è anche un volto molto conosciuto dai tifosi azzurri: Cyril Ngonge.

L'ex Napoli potrebbe agire alle spalle di Varela, insieme a Dany Mota.

Ed è proprio questa la zona del campo più delicata per la squadra di Allegri.

Ngonge possiede rapidità, capacità di accentrarsi e un sinistro che può diventare pericoloso quando trova spazio.

Il classico giocatore che, contro la sua ex squadra, avrà motivazioni particolari.

Sarà la partita della rivincita oppure il Napoli riuscirà a spegnere sul nascere le ambizioni dell'ex?

Attenzione anche a Dany Mota, capace di muoversi tra le linee e accompagnare rapidamente l'azione offensiva.

⚡ 4. GLI ESTERNI: IL MONZA PUÒ FARE MALE SULLE FASCE

Un'altra caratteristica fondamentale del sistema di Jurić è l'utilizzo degli esterni.

Tra le possibili scelte figurano Samuele Birindelli sulla destra e Ricardo Mangas sulla sinistra.

Quando il Monza attacca, i due possono salire contemporaneamente, trasformando il 3-4-2-1 in una disposizione molto offensiva.

Mangas, in particolare, è un giocatore da seguire: sa accompagnare l'azione e può creare superiorità sulla corsia.

Ma c'è il rovescio della medaglia.

Più gli esterni del Monza salgono, più spazio lasciano alle loro spalle.

E con Politano e Lang, il Napoli potrebbe trovare proprio sulle fasce la strada per mettere in difficoltà la difesa brianzola.

🧠 5. IL CENTROCAMPO: QUI SI DECIDERÀ LA PARTITA!

Il Monza può affidarsi alla fisicità e all'intensità di Michael Folorunsho, altro ex azzurro, e a Foe Ondoa.

Un centrocampo che punta soprattutto su dinamismo, contrasti e aggressività.

Per il Napoli sarà fondamentale non trasformare la partita in una successione di palloni persi e duelli individuali.

Kevin De Bruyne potrebbe avere un ruolo determinante nella gestione del possesso, ma Allegri dovrà valutare attentamente l'equilibrio della squadra.

Contro un pressing orientato sull'uomo, un regista lasciato solo rischia di essere soffocato.

La possibile presenza di Lobotka potrebbe garantire maggiore pulizia nella prima costruzione, mentre McTominay e Anguissa possono risultare decisivi negli inserimenti e nel recupero delle seconde palle.

La chiave tattica?

Attirare il Monza in pressione, superare la prima linea e verticalizzare immediatamente.

Non serve necessariamente avere il pallone per settanta minuti. Serve usarlo bene quando si aprono gli spazi.

🚨 6. LE ASSENZE: JURIĆ SENZA PESSINA, ALLEGRI CON LA DIFESA DA INVENTARE

Il Monza deve fare i conti con alcune assenze.

Matteo Pessina e Jan Ziółkowski risultano indisponibili, mentre le condizioni di Yvan Maye sono ancora da valutare.

Per il Napoli la situazione è altrettanto delicata.

Buongiorno, Alisson Santos, Neres e Favasuli sono indicati tra gli assenti. Inoltre, Badiashile ha accusato un problema muscolare contro la Roma e rischia di saltare la trasferta.

Da monitorare anche Di Lorenzo, mentre Rrahmani potrebbe tornare a disposizione dopo il problema febbrile.

La difesa, insomma, rischia di cambiare ancora.

E con sei gol incassati nelle ultime due partite, questa non è certamente una buona notizia.

📊 7. I NUMERI: MONZA SPETTACOLARE DAVANTI, MA VULNERABILE DIETRO


Il Monza nelle ultime due gare di campionato


4-0
Vittoria contro il Cagliari


2-3
Sconfitta contro il Torino





6
Gol segnati


3
Gol subiti




Questi risultati raccontano una squadra che può segnare molto, ma che non sempre riesce a mantenere il controllo difensivo.

Il successo per 4-0 contro il Cagliari dimostra che il Monza sa diventare devastante quando trova campo.

La sconfitta per 3-2 contro il Torino, invece, conferma che può lasciare occasioni agli avversari.

Il Napoli, dal canto suo, arriva dal 4-3 europeo contro il Bodø/Glimt e dal 3-3 con la Roma.

Sette gol segnati e sei subiti in due partite.

Numeri da squadra spettacolare, ma anche da squadra che deve urgentemente ritrovare equilibrio.

🎯 8. LE CINQUE MOSSE PER BATTERE IL MONZA





Superare rapidamente il primo pressing

Evitare passaggi prevedibili e cercare subito l'uomo libero alle spalle della pressione.






Attaccare lo spazio dietro gli esterni

Politano e Lang devono sfruttare i corridoi lasciati dalle avanzate di Birindelli e Mangas.






Non lasciare Varela isolato contro un centrale

Servono coperture preventive e attenzione ai movimenti in profondità.






Sfruttare gli inserimenti di McTominay

Lo scozzese arriva da quattro gol in due partite: le sue incursioni possono mandare in crisi le marcature di Jurić.






Gestire i momenti della partita

Se il Napoli passa in vantaggio, deve evitare di ripetere gli errori commessi contro la Roma.




🔮 9. IL NOSTRO VERDETTO: PARTITA DA VINCERE, MA GUAI A SOTTOVALUTARLA!

Sulla carta, il Napoli possiede maggiore qualità individuale.

De Bruyne, McTominay, Højlund e Politano possono fare la differenza contro qualsiasi avversario.

Ma il Monza ha caratteristiche tattiche che potrebbero mettere in difficoltà una squadra ancora alla ricerca della propria solidità.

La vera sfida non sarà soltanto segnare: sarà impedire al Monza di trasformare ogni pallone recuperato in un'occasione da gol.

Se gli azzurri riusciranno a superare il pressing di Jurić e ad attaccare rapidamente gli spazi, potranno costruire numerose opportunità.

Se invece continueranno a perdere palloni pericolosi e a concedere profondità, il Brianteo rischia di diventare un campo minato.

La nostra lettura tattica: partita potenzialmente aperta, con il Napoli favorito per qualità ma obbligato a una prestazione più equilibrata rispetto alle ultime uscite.

💬 TIFOSI AZZURRI, DITE LA VOSTRA!

🔥 Varela è davvero il pericolo principale oppure temete maggiormente l'ex Ngonge?

🎩 Contro il pressing di Jurić preferireste De Bruyne regista o il ritorno di Lobotka?

⚔️ Dopo i sei gol subiti tra Champions e Roma, Allegri riuscirà finalmente a sistemare la difesa?

🔵 E soprattutto: qual è il vostro pronostico per Monza-Napoli?

👇 Scrivetelo nei commenti: al Brianteo sarà rinascita azzurra oppure un'altra serata di sofferenza?

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Fonti: AC Monza, Lega Serie A, Monza-News e Sports Mole. Analisi e probabili scelte aggiornate al 26 ottobre 2026; le formazioni ufficiali saranno comunicate a ridosso della gara.

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AZZURLION
AZZURLION
Lv.14 · Regista
2 ore fa

Se non fa stronz.ate di turn over folli e giochiamo come sabato la chiudiamo senza problemi.

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