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😬🔵 Manna ammette: “I tifosi non erano contenti, ma per noi la rosa era completa”. Il Napoli aveva chiuso il mercato

Giovanni Manna ha raccontato il suo Napoli a 360 gradi.
Mercato, Allegri, Conte, De Laurentiis, giovani, Champions, Lukaku, Badiashile e il modo in cui nasce una scelta di mercato.
Una lunga intervista, ma con alcuni passaggi che meritano davvero di essere isolati.

🔵 Allegri: “Vuole la rivincita”
Manna conosce bene Allegri dai tempi della Juventus e ne sottolinea soprattutto un aspetto:
quando sposa un progetto, ci si dedica completamente.
Il Napoli, secondo il ds, partiva già da una base forte e ben allenata. Allegri avrebbe riconosciuto questo lavoro e adesso sta cercando di modellare la squadra secondo le proprie idee.
Il concetto è chiaro:
Allegri non è arrivato per gestire l’esistente. Vuole lasciare la sua impronta e prendersi una rivincita personale.
👀 Sul mercato: “I tifosi probabilmente non erano contenti”
Manna ammette senza problemi che a fine mercato molti tifosi potevano essere delusi.
Il Napoli, però, aveva una linea precisa:
senza cessioni, niente nuovi acquisti.
La rosa era considerata completa e il club non voleva forzare operazioni complicate in uscita pur di fare altri colpi.
E qui arriva una frase interessante:
“Non è automatico che acquistare un nuovo giocatore renda migliore la squadra.”
Una posizione che oggi, col senno di poi e con tutti gli infortuni avuti, inevitabilmente farà discutere.
💥 Badiashile? Un rischio calcolato
Il Napoli inizialmente non voleva intervenire in difesa.
Poi l’infortunio di Buongiorno ha cambiato tutto.
Manna racconta che prima era stato seguito Gila, ma le condizioni non erano favorevoli e il Milan si è mosso più velocemente.
Da lì la scelta Badiashile.
Un giocatore considerato di grande talento, reduce però da due stagioni complicate.

Manna lo dice chiaramente:
a volte bisogna anche rischiare.
🌱 Giovani: “Bisogna avere più coraggio”
Questo è uno dei passaggi più forti dell’intervista.

Secondo Manna, in Italia il problema è soprattutto mentale:
i giovani devono giocare di più.
Non perché sia una moda, ma perché solo giocando acquisiscono fiducia, responsabilità e convinzione.
La sua esperienza con la Juventus Next Gen gli avrebbe cambiato completamente il modo di vedere la crescita dei calciatori.
E qui il messaggio è netto:
se hai paura di lanciare un giovane, difficilmente scoprirai se è davvero pronto.
🔵 Favasuli: perché il Napoli lo ha scelto
Manna spiega che il Napoli cercava un profilo che potesse crescere alle spalle di Di Lorenzo.

Favasuli lo ha convinto soprattutto per:
determinazione, maturità mentale, disponibilità al lavoro e umiltà.
Non solo quindi una scelta tecnica, ma anche caratteriale.
😅 De Laurentiis? “Non ci si annoia mai”
Sul presidente, Manna regala anche il passaggio più leggero.
Quando arrivò a Napoli, De Laurentiis gli disse:
“O è veramente bravo oppure è un grande attore.”
La risposta di Manna:
“Al massimo faremo un film.”
Rapporto evidentemente particolare, ma Manna riconosce al presidente di avergli dato una possibilità enorme a soli 36 anni.
💰 Lukaku: una gestione complicata
Altro passaggio molto interessante.
Il Napoli, inizialmente, aveva programmato di tenere Lukaku per tutti e tre gli anni di contratto.

Poi le cose sono cambiate.
Lo stipendio era importante, Hojlund era già stato preso come sostituto e la cessione è diventata necessaria.
Manna ammette che il mercato non ha aiutato e che trovare una soluzione non è stato semplice.
Sul finale del rapporto aggiunge una frase significativa:
“Probabilmente qualcosa lungo il percorso si è perso.”

🏆 Champions: playoff come obiettivo
Manna non alza troppo l’asticella.
Per lui arrivare ai playoff di Champions sarebbe già un risultato importante.
E riconosce al nuovo format un pregio:
le ultime giornate restano aperte e molto più coinvolgenti.

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