
🇮🇹 Paolo Maldini racconta la sua versione sul clamoroso passo indietro dalla Nazionale e rivela alcuni retroscena sulla scelta del nuovo commissario tecnico.
🤝 Maldini spiega che Giovanni Malagò lo aveva coinvolto nel progetto affidandogli, insieme a Leonardo, la possibilità di incidere sulla direzione tecnica e sulla scelta dell’allenatore. L’accordo iniziale, secondo l’ex capitano del Milan, prevedeva che fossero loro a individuare il CT, con il presidente chiamato poi ad avallare la decisione.
💥 Poi la rottura: «I patti sono stati rivisti», racconta Maldini, spiegando che a quel punto decise di non firmare il contratto quadriennale.
👀 E spuntano anche i nomi che erano stati individuati per la panchina: Andrea Pirlo, Daniele De Rossi e Fabio Grosso, tre campioni del mondo del 2006. L’idea era puntare su un tecnico giovane, con un passato importante in Nazionale e una filosofia maggiormente orientata a tecnica, uno contro uno e calcio offensivo.
⛔ De Rossi e Grosso, però, sarebbero diventati impraticabili perché, secondo quanto raccontato da Maldini, gli accordi che avevano portato Malagò alla presidenza impedivano di andare a prendere allenatori già alla guida di club di Serie A.
🔥 Un retroscena che apre inevitabilmente il dibattito: Maldini ha fatto bene a lasciare quando sono cambiate le condizioni oppure avrebbe dovuto comunque restare e provare a cambiare la Nazionale dall’interno?
📌 Fonte: Corriere della Sera via TuttoNapoli
viva Maldini !!
Malago insieme a Zaia e Fontana hanno organizzato i giochi olimpici invernali Milano Cortina, danno economico che paghiamo noi di 1 Miliardo di EURO !! nessuno ne parla!!
Maldini per me è un uomo pericoloso quanto Malago.. gente intrallazzata...altrimenti non si capisce come Totti ...Baggio e co siano Sempre fuori da questi progetti....