
Continua la collezione di trofei di Khvicha Kvaratskhelia con il PSG. L’ex azzurro ha festeggiato la conquista della Supercoppa Europea, arrivata dopo il successo per 2-1 contro l’Aston Villa.
🎙️ Intervistato da Sky Sport, Kvara ha sottolineato le difficoltà nel confermarsi dopo essere arrivati ai massimi livelli:
“Restare a questo livello è sicuramente più difficile, perché ci sono pressioni maggiori. Stiamo lavorando col club per riuscirci, insieme a questi incredibili giocatori”.
Il georgiano ha inoltre evidenziato la qualità del gioco del PSG e la capacità della squadra di gestire meglio la finale nonostante una preparazione ancora incompleta per diversi giocatori.
💙 Un altro successo per un calciatore che, nonostante l’addio, resterà per sempre legato a una pagina importantissima della storia recente del Napoli.
Che effetto vi fa vedere Kvara continuare a vincere lontano da Napoli? 👇
raga un fenomeno.... però per come se n'è andato io non dimentico..... poi il giocatore non si discute
Tra i primi 5 al mondo !!
D'accordo totalmente con tutti voi, resta il rammarico, ma inevitabile, di pensare che squadra potevamo essere con tutti quelli che per un motivo o per l'altro sono andati via...
Secondo me il punto non è tanto sorprendersi del fatto che Kvara continui a vincere, quanto capire perché oggi riesca a essere determinante anche in un contesto completamente diverso da quello di Napoli.
Al PSG ha trovato una struttura di gioco che valorizza molto le sue caratteristiche: ricezioni tra le linee, possibilità di attaccare l’ampiezza ma soprattutto libertà di muoversi e di associarsi con i giocatori offensivi. La differenza rispetto al Napoli è che qui non deve necessariamente essere lui a “creare tutto” dal lato sinistro: può alternare conduzioni, combinazioni nello stretto, attacchi della profondità e situazioni di 1 contro 1 senza avere costantemente la responsabilità di risolvere la partita da solo.
E secondo me è proprio questo il salto di qualità più interessante. Kvara sta dimostrando di non essere semplicemente un giocatore esploso in un determinato sistema, ma un esterno capace di adattarsi a principi di gioco diversi mantenendo la propria identità tecnica.
Il PSG, inoltre, sembra avergli dato una dimensione più completa anche senza palla: maggiore partecipazione alla pressione, tempi migliori nelle transizioni e soprattutto una gestione più razionale delle energie durante i 90 minuti. Quando una squadra domina il possesso e riesce a recuperare rapidamente il pallone, un giocatore con la sua capacità di accelerazione e di eliminare l’uomo diventa ancora più pericoloso perché può ricevere spesso in condizioni di campo aperto.
E c’è un aspetto che secondo me viene sottovalutato: vincere dopo aver raggiunto il vertice è molto più difficile che arrivarci. Al Napoli Kvara aveva anche l’effetto sorpresa, mentre oggi gli avversari lo conoscono, lo preparano tatticamente e cercano sistematicamente di limitarne le ricezioni. Continuare a incidere nonostante questo è forse il vero indicatore della sua maturazione.
giocatori del genere nessuna squadra in Italia può trattenerli e onestamente ha fatto pure bene, in pochissimo tempo ha vinto di tutto, Fabian Ruiz ancora di più
Kvara è un grandissimo calciatore e a Napoli lo ha dimostrato: fenomenale nel terzo Scudetto e importante anche nella prima parte del quarto. Il suo addio ha fatto male, ma credo fosse difficilmente evitabile. De Laurentiis ha sicuramente sbagliato a non adeguargli l’ingaggio quando era il momento, ma quando bussa una realtà come il PSG diventa complicato competere: per un calciatore significa nuovi stimoli, altri palcoscenici, altri ingaggi e la possibilità di vincere ai massimi livelli. E Kvara ha dimostrato una cosa importante: è un fenomeno anche quando gioca in mezzo ad altri fenomeni. 👏