
Max Allegri continua a sperimentare e contro l’Aris ha mostrato tutta la sua flessibilità tattica, cambiando più volte volto al Napoli nel corso della partita.
Gli azzurri sono partiti con il 4-3-3, per poi passare al 4-2-3-1 con l’ingresso di Kevin De Bruyne alle spalle della punta. Successivamente Allegri ha ridisegnato ancora la squadra con un offensivo 3-4-2-1, affidandosi a Giovane e Lang sulle fasce e alla qualità tra le linee.
⭐ A beneficiarne è stato soprattutto De Bruyne: dopo un avvio non brillantissimo, il belga ha trovato una splendida doppietta, ha colpito il palo da cui è nato uno dei due gol di Lucca e si è reso protagonista della fase offensivamente migliore del Napoli.
Un segnale interessante soprattutto in vista dell’inizio del campionato: Allegri sembra intenzionato a costruire un Napoli capace di cambiare sistema anche a partita in corso, cercando la soluzione migliore per liberare il talento di KDB.
🗞️ Fonte: La Gazzetta dello Sport
💬 Vi convince questa duttilità tattica? Qual è secondo voi il modulo ideale per esaltare De Bruyne?
Tranne la prima amichevelo, che farei sempre contro i dilettanti, tutte le altre il Napoli ha giocato bene (considerando il calcio estivo) ha creato molto ed ha subito poco molto poco. sono molto ottimista, come il primo anno di Conte.
I moduli lasciano il tempo che trovano, sicuramente avere più frecce al proprio arco è meglio, ma per giocatori come KDB arrivati a questo punto della loro carriera contano in primis le motivazioni e la voglia, poi la condizione fisica il ruolo etc. viene dopo, e non ultimo ovviamente anche il rapporto con lo staff tecnico.
ieri de Bruyne era ovunque, si inseriva, correva, lanci illuminanti sulle fasce, tra l’altro oltre ai due gol ha preso pure il palo da cui nasce il secondo gol di Lucca
Io su De Bruyne resto ancora prudente: fisicamente non è più quello dei tempi del City e con Conte, anche prima dell’infortunio, si erano viste chiaramente le sue difficoltà. La qualità ovviamente non si discute, ma bisogna capire come sfruttarla nelle sue condizioni attuali. Mi auguro che Allegri riesca a trovargli la collocazione giusta e a valorizzarlo al massimo. La doppietta con l’Aris è un bel segnale, ma non basta certo un’amichevole contro una squadra greca per cambiare giudizio: il vero banco di prova sarà il campionato
tutto troppo presto ma sicuramente Allegri metterà KDB al centro del suo progetto tattico